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Come fare a capire se il tuo gatto ha un problema di salute

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É pensiero diffuso che i gatti siano autonomi e non si ammalino mai; ma sono invece soggetti, come tutti, ad alcune patologie; spesso, però, non è facile identificare il malessere del tuo amico felino perché magari sembra solo un po’ introverso o più tranquillo.

Cosa fare?

La prima indicazione sicuramente è chiamare il tuo Medico Veterinario di riferimento se noti un cambiamento nel comportamento del micio, in quanto qualunque trasformazione improvvisa può rappresentare il segnale di uno stato patologico; eccone alcuni esempi:

- Inappetenza: se qualcosa cambia nell’assunzione dell’alimento se diminuisce l’appetito o se noti un dimagrimento;

- Aumento di peso: al contrario, se il tuo gatto si alimenta più del solito, se diventa sovrappeso od obeso, parlane subito col Veterinario per ristabilire con la giusta alimentazione ed attività fisica, la sua forma fisica ideale. Non affidarti al fai da te, per evitargli eventuali complicazioni di salute!

- Polidipsia: uno dei primi sintomi che i proprietari notano è l’aumentata assunzione di acqua, e la conseguente frequenza delle urinazioni (poliuria); questo potrebbe indicare una insufficienza renale in atto o il diabete, per questo è importante pianificare controlli adeguati; sarebbe utile misurare correttamente gli ml che il gatto beve durante la giornata per dare un quadro completo al medico curante.

- Vomito: non si intende l’occasionale e normalissimo rigurgitare boli di pelo o di erba, ma episodi frequenti o con contenuto differente (alimento ingerito, sangue, oggetti), che devono essere subito analizzati dal Medico Veterinario curante. Spesso questo sintomo si associa a cambiamenti comportamentali come apatia, diarrea, inappetenza, astenia.

- Feci anomale: se troppo dure possono portare il gatto a costipazione, magari per eventuali cambi di abitudini, di alimentazione o attività fisica. Al contrario, se poco consistenti o con presenza di muco o sangue, siamo in presenza di una diarrea che può avere molte cause, da alimentari a virali a parassitarie. Consulta sempre il veterinario curante!

- Uso della lettiera: il gatto potrebbe andare nella sua lettiera in posizione per evacuare ma non riuscire a farlo, spesso vocalizzando; questo potrebbe indicare un problema di cistite da calcoli in vescica o addirittura un’ostruzione da risolvere urgentemente in quanto potenzialmente letale, soprattutto per il maschio.

- Grooming: il gatto è abituato a passare ore della giornata nell’attività di toeletta, e un pelo lucido e morbido indica lo stato di salute; nel momento in cui inizia a grattarsi, perdere il pelo (spesso per autotraumatismo) e ad avere lesioni c’è da sottoporlo a un’accurata visita; potrebbe essere infestato dalle pulci oppure avere problematiche cutanee differenti, da valutare il prima possibile.

In ogni caso, quando il gatto ha qualche disturbo/patologia di solito cambia a livello comportamentale: diventa meno affettuoso, più riservato, magari si nasconde più a lungo, si lamenta o graffia quando viene accarezzato o preso in braccio, oppure comincia a urinare per casa senza usare la lettiera. Il suo malessere potrebbe essere sia fisico che psicosomatico!

A volte, invece, non mostra alcun sintomo e sembra “il solito”, mascherando così patologie che possono diventare letali. Per questo tutti i gatti, sia giovani che anziani, vanno sottoposti a check-up regolari dal veterinario, con una frequenza annuale per gli adulti fino a 7 anni e almeno semestrale per i più anziani; questo è l’unico modo per controllare con sicurezza il benessere del tuo micio, e assicurargli una vita sana e felice!

 

Tips & Tricks

  • Come tutti i veterinari ricordano, i gatti non sono piccoli cani, per cui anche a livello di salute e vaccinazioni hanno necessità differenti. Bisogna ricordare che lo scopo dei vaccini è di far sì che il sistema immunitario dell’animale funzioni appieno da difesa nei confronti di patologie pericolose e ad alta diffusione.

  • Arriva la bella stagione e il caldo! Non solo per noi, ma anche per i nostri amici gatti questa situazione può risultare fastidiosa. Il gatto, infatti, non ama i climi estremi ma preferisce una temperatura mite (o con tendenza al freddo, in gatti come il Norvegese delle Foreste o il Siberiano).

    Un aspetto importante da considerare quando si alzano le temperature è l’idratazione: questo perché i gatti sono animali che tendono a bere molto poco, e in primavera – estate rischiano di disidratarsi.

  • Per sua natura, nessun gatto ama essere trasportato o viaggiare, ma nel caso in cui lo abituiamo sin da cucciolo agli spostamenti necessari (ad esempio, per andare dal veterinario o in vacanza), potrà arrivare a vivere la situazione di viaggio come piacevole, uno svago che ci permette di portarlo sempre con noi.

  • Tutto andava per il meglio, Micio mangiava, giocava e sonnecchiava come sempre, nella più classica routine casalinga. Oppure, assecondava il suo istinto felino concedendosi qualche uscita all’aria aperta, girovagando nei dintorni di casa per poi tornare soddisfatto a riunirsi con il suo umano. Nulla lasciava presagire ciò che da lì a poco il veterinario avrebbe diagnosticato: la presenza di ospiti indesiderati, i parassiti!

Prodotti

  • Descrizione

    Zylkene® Plus è un mangime complementare che aiuta a rilassare cani e gatti in situazioni difficili e ricorrenti, nel lungo termine.
    Grazie alla sua formula potenziata, Zylkene® Plus può essere un valido supporto in situazioni di disagio difficili o in qualsiasi circostanza la routine dell’animale venga turbata nel lungo termine.

    Situazioni nel lungo termine:

  • Descrizione

    Zylkene® è un mangime complementare che aiuta a rilassare cani e gatti in caso di cambiamenti nello stile di vita e situazioni difficili che possono creare disagio.
    Zylkene® può essere un valido supporto in situazioni di disagio nel breve termine in qualsiasi circostanza la routine dell’animale venga turbata.

    Situazioni nel breve termine: